Il cinema è un occhio aperto sul mondo.

Joseph Bédier

In cosa consiste l’iniziativa

Attraverso la proiezione di prodotti cinematografici particolarmente significativi sul piano umano, proponiamo tutti gli anni un percorso di sei serate che possano stimolare consapevolezza, profondità, sensibilità e comprensione per le complesse e spesso aggrovigliate storie della vita, le stesse che poi vengono riferite da chi è in cerca d’aiuto.
Se è vero infatti che non è possibile fare esperienza diretta di tutte le diverse problematiche che si è chiamati a trattare, è comunque possibile almeno viverne l’esperienza attraverso un film e le riflessioni dei colleghi.
Chiamare questa iniziativa un Cineforum ci risulta ormai un po’ riduttivo e, in effetti, ogni anno che passa ci rendiamo conto che si tratta di un vero e proprio percorso formativo per chi si occupa di professioni d’aiuto.
L’idea di partenza era ben questa: possiamo formare i nostri allievi e i nostri diplomati anche in un altro modo, più emozionante, coinvolgente e insolito? Possiamo unire l’utile e il dilettevole e passare una serata nutriente e piacevole insieme? La risposta è naturalmente positiva.
Il gradimento dell’iniziativa deriva soprattutto dal carattere interattivo degli incontri, dalla commistione tra la visione del film ed il successivo dibattito che segue. Il fatto di poter comunicare al gruppo il proprio punto di vista, di ascoltare quello degli altri, di dare un contributo anche parlando di sè e della propria esperienza, utilizzando il film come spunto per un approfondimento del mondo relazionale e sociale che vi ruota attorno, sono tutti elementi di forte interesse e coinvolgimento, tanto più per chi si occupa di professioni e relazioni di aiuto.
Da tutto questo deriva l’entusiasmo con cui ogni anno prepariamo programmazioni sempre nuove e stimolanti.

I dibattiti degli incontri

Riteniamo importante che la ricchezza e la creatività di quanto emerge in questi incontri non venga perduta, ma possa anzi venire condivisa e diffusa per dare vita ad altri e nuovi stimoli di riflessione. Questo è il valore di socialità condivisa che ci prefiggiamo.

A titolo di esempio, rendiamo accessibile il testo di una registrazione di uno degli incontri, per dare una prima idea dei contributi dei partecipanti e di come viene svolto il dibattito che segue la visione del film

Incontro del 1° aprile 2014
Film: Shame
Tematica: Il bisogno dietro l’ossessione sessuale.

Edizione 2018

La cattiveria: l’umanità fra violenza e tenerezza

Come sempre anche il programma dei film di quest’anno è organizzato in modo da suscitare riflessioni ed emozioni su temi esistenziali rilevanti per chi opera nelle professioni d’aiuto.

Come si diventa persone cattive? E quali sono le circostanze per cui gli esseri umani si rivelano insensibili, violenti, distruttivi?

Del resto cattivi si diventa quando siamo sofferenti e confusi, o a nostra volta violentati e brutalizzati, quando la nostra umanità è deteriorata da condizioni di vita estreme o troppo a lungo dolorose.

Ed è proprio con queste persone che spesso ci confrontiamo.

Abbiamo evitato di scegliere quei film che banalizzano la brutalità o che la ridicolizzano cercando invece casi in cui il “Male” si vede nascere e crescere.

Del resto la cattiveria ci appare sempre umana e comprensibile, anche degna di compassione, quando riusciamo a guardare attentamente le condizioni in cui nasce e prolifera.

Come negli anni precedenti il numero dei partecipanti al programma sarà limitato, pertanto chi intende iscriversi dovrà garantire la propria presenza con il massimo della continuità per tutte le serate. Questo impegno è anche necessario per costruire un gruppo dove si possa non tanto commentare un film quanto usarne la visione per scambiare esperienze, vissuti e riflessioni personali. Naturalmente chi si iscrive per primo avrà la certezza di poter partecipare mentre le persone in più saranno inserite in una lista d’attesa.

La partecipazione è gratuita, ma è indispensabile l’iscrizione per tutte le serate e la massima puntualità, come al cinema l’inizio della proiezione è tassativamente alle 20,30.

Questo percorso è riconosciuto come aggiornamento professionale per i counselor diplomati iscritti ad AssoCounseling (18 crediti) pertanto sarà approntato un foglio presenza per ufficializzare e monitorare la frequenza.

Il ciclo completo di incontri consiste in 18 ore circa, suddivise in sei incontri di 3 ore circa ciascuno.

Requisiti per la partecipazione

L’iscrizione all’iniziativa è riservata prioritariamente agli allievi e diplomati di Berne Counseling o del Centro Berne, cioè della Scuola Superiore di Counseling e di quella di Specializzazione in Psicoterapia.
Saranno comunque ben accetti, compatibilmente con i posti disponibili, anche le persone interessate.

I relatori

Conduce gli incontri Giorgio Piccinino.

Modalità di partecipazione

La partecipazione all’iniziativa è gratuita. E’ comunque indispensabile l’iscrizione.

Informazioni organizzative

Le persone interessate possono contattarci utilizzando la nostra pagina contatti oppure utilizzando i seguenti riferimenti:
info@bernecounseling.it
02.4987357 (dalle 14.30 alle 18.30)

Gli incontri si terranno presso la nostra sede in via Caprera 4/6 a Milano.

Riconoscimento formativo

Questa attività ha ricevuto il riconoscimento formativo da parte di AssoCounseling (CERT-0009-2009).
Le ore svolte contribuiscono al monte ore di aggiornamento richiesto da AssoCounseling stessa.
La partecipazione al percorso da diritto a 18 crediti formativi.

1 commento
  1. erika
    erika dice:

    Un ciclo di incontri interessante e completo, guidato da un professionista con grande esperienza e sensibilità, in compagnia di persone appassionate di cinema ma sopratutto di emozioni e relazioni.
    Uno stare bene insieme di quelli che vorresti accadessero spesso…

    Rispondi

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