Le buone pratiche del counseling.
L’apporto dell’Analisi Transazionale per promuovere il benessere nelle relazioni d’aiuto.

A cura di Giorgio Piccinino – Autori vari, Franco Angeli, 2015, 192 pagg.

Questo libro si rivolge non solo ai counselor ma a tutto coloro che a vario titolo si occupano, professionalmente o come volontariato, delle relazioni d’aiuto. Al giorno d’oggi solitudine, stress da lavoro, ansia da prestazione o da sovraccarico di responsabilità, mancanza di senso e direzione per la propria vita sono sempre più diffusi e frequenti. Si tratta di un malessere diffuso, un male di vivere a volte episodico e a volte più esistenziale che, seppure non patologico, risulta ugualmente invalidante e distruttivo per l’individuo.
In questo contesto, di fronte al progressivo aumento di richieste d’aiuto, il Counselig a orientamento analitico transazionale offre risposte adeguate, specializzate e di valore: non bastano, infatti, l’altruismo, la generosità o l’impegno. Ci vuole professionalità per essere veramente d’aiuto ai singoli individui o ai gruppi, ci vuole competenza tecnica per gestire situazioni relazionali complesse, ci vuole preparazione personale per sostenere la sofferenza senza farsi travolgere. E poi ci vuole supervisione, esercizio ed esperienza.
In questo libro otto counselor – con specializzazione presso la Scuola Superiore di Counseling del Centro Berne di Milano e con esperienze, professioni di partenza e ambiti di lavoro molto diversi fra loro – descrivono gli strumenti e le applicazioni di una metodologia ormai consolidata e raccontano, in soggettiva, nel modo più concreto e coinvolgente possibile, le loro pratiche esemplari. Partendo dalla consapevolezza di quanto sia importante offrire interventi agili, e al contempo profondi ed efficaci, per fronteggiare la sofferenza e le difficoltà della vita, il volume intende evidenziare le straordinarie potenzialità di una professione emergente quando supportata da professionalità, cura, serietà e passione.

Indice

  • Giorgio Piccinino, Introduzione. Valori e finalità del counseling transazionale
  • Marina Sangalli, Integrare e armonizzare le parti di noi e i nostri ruoli. “Donne in rete”, il counseling di gruppo per donne in bilico tra lavoro, affetti e spazi personali
  • Ivo Setton, Liberare e attivare le risorse interiori. Il counseling come attivatore di risorse
  • Francesco Aprile, Riconoscere e valorizzare le persone. Il counseling educativo per le famiglie
  • Guido Sicurella, Pacificare e ritrovare il vero sé. Dal coaching al counseling, una consapevolezza più profonda per cambiare davvero
  • Eliana Stefanoni, Riappropriarsi delle proprie identità e del senso della vita. Le identità complesse, il counseling familiare-organizzativo
  • Luciana Zanon, Ritrovare benessere nelle relazioni. Il counseling di gruppo per le aziende, metodologia e tecniche di intervento
  • Maria Vittoria Colucci, Rivalutare e potenziare le parti nascoste. Mamma, professionista, compagna, amica: rimettere insieme le diverse identità
  • Alessandra Cosso, Sviluppare l’autenticità per evolvere. Tempi lunghi e ben distesi, il counseling per intervenire sulla cultura organizzativa

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